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domenica 19 febbraio 2012

SANITA' - SINDACATI IN AGITAZIONE - Richieste urgenti al direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria del Vecchio Policlinico di Napoli

I sindacati chiedono un incontro ad horas al dg Pasquale Corcione
di Marina Ranucci
È di poche settimana fa l’incontro tenutosi con il Rettore Rossi, il Direttore Amministrativo Lanza, il Direttore Generale Corcione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Napoli, eppure per le associazioni sindacali, in testa la Cisal Università e le Segreterie di Ateneo Sun: Flc CGIL, CISL, Uil RUA, RdB, vi è nuovamente l’esigenza di un tavolo di confronto che regoli una volta e per sempre diversi punti rimasti insoluti nell'organizzazione dell'azienda sanitaria della Sun. La richiesta delle parti sociali è di confermare il formale impegno dei dirigenti per la soluzione delle problematiche dell’Azienda. Prima su tutte, l’urgente questione dei permessi per il transito nella Zona a Traffico Limitato del Centro Storico di Napoli, che interessa migliaia di lavoratori e di pazienti che frequentano quotidianamente le aree del Policlinico. 

Pubblico Impiego - Previdenza complementare e dintorni...



di Arturo Maullu*
La piccata replica di uno dei sindacati firmatari dell’accordo sulla previdenza integrativa di adesione al fondo SIRIO al nostro comunicato che motiva la non sottoscrizione da parte del CSA della CISAL Università la dice lunga su quali reali interessi ruotino intorno alla privatizzazione della previdenza in Italia.
Da un lato abbiamo una gestione della previdenza pubblica gestita dall’INPS che a sentire i massimi organi che l’amministrano (anche essi in mano sindacale !) è una delle migliori in Europa e forse del mondo intero, il fondo INPS è in attivo, dicono e, diciamo noi, nessuno interverrebbe su un meccanismo che funziona, che non è in perdita. Ma allora perché privatizzare ?

Richiesta sblocco Turn-over; LOTTA AL PRECARIATO

La Cisal Università in prima linea alla lotta al precariato. "A troppi lavoratori viene negato il diritto ad un lavoro stabile"
di redazioneIl presente documento intende ricercare soluzioni sull’endemico problema diffuso nelle pubbliche amministrazioni che da anni sono costrette, per garantire la continuità nell’erogazione di livelli essenziali di assistenza e per scongiurare l’interruzione di un pubblico servizio, a ricorrere, per il loro effettivo funzionamento, a forme di lavoro diverse dalle assunzioni a tempo indeterminato, mediante la sottoscrizione di contratti a termine o mediante il ricorso al lavoro interinale.

Regolamento per la disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari

di redazione
E' stato pubblicato,  sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2012, il Decreto del Presidente della Repubblica n. 232 del 15 dicembre 2012, con il regolamento per la disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari, a norma dell'articolo 8, commi 1 e 3 della legge 30 dicembre 2010, n. 240.

PRIMO PIANO - SECONDA UNIVERSITA' DI NAPOLI - La Ztl sta bloccando il Vecchio Policlinico - Ogni giorno duemila persone in ospedale, si studiano correttivi

Vecchio Policlinico in ginocchio, bloccati medici e pazienti
di Enzo Musella
E' stata una giornata difficile quella di ieri per il Vecchio Policlinico di Napoli a causa dell'entrata in vigore della area Ztl. Decine di dipendenti non sono riusciti a raggiungere il posto di lavoro, altrettanti ammalati sono rimasti imbottigliati in un maxi ingorgo nel tentativo di accedere all'interno della struttura sanitaria. Il cuore del problema sta nell'accesso al nosocomio universitario. Il varco di piazza Miraglia è destinato a diventare area pedonale e l'unico acceso disponibile rimane da Via Del Sole, da qui il blocco del traffico.

PRIMO PIANO - Ztl, braccio di ferro tra Comune e Seconda Università di Napoli

San Giacomo disposto a concedere pochi permessi a fronte di migliaia di ingressi. Sindacati sul piede di guerra
                                                                                          
di Enzo Musella
Uno tsunami si sta per abbattere sul Vecchio Policlinico di Napoli. L'assistenza sanitaria è a rischio a causa dell'attivazione del nuovo dispositivo viabilità predisposto dal Comune di Napoli con la prevista estensione dell'area ztl. Tra Comune e Università si è aperto un contenzioso di dimensioni ciclopiche. E' un muro contro muro tra l'assessore alla Mobilità, Anna Donati e vertici della Sun. Al centro della querelle il libero accesso all'area ospedaliera da parte dei pazienti e dei lavoratori impiegati nella struttura universitaria e ospedaliera del Vecchio Policlinico. Gli incontri tra Comune e Sun si sono succeduti a ritmo serrato affinché fosse garantito il libero accesso a studenti, medici e pazienti nell'area in cui è ubicata la Sun. Sta di fatto che venerdì scorso le trattative si sono interrotte con un nulla di fatto.

PRIMO PIANO - Napoli, Ztl - Ultimatum del Rettore della Sun: se non cambia il dispositivo, fermeremo l'assistenza. Domani vertice a Palazzo San Giacomo

Francesco Rossi, Rettore della
Seconda Univesrità di Napoli
 Parte la Ztl, chiude il Policlinico

di Enzo Musella
Da domani tutti in metrò o in autobus, alle 7 scatta la maxi Ztl del Centro Antico. Sarà attiva sette giorni su sette, dalle 7 del mattino alle 18. Una mannaia si sta per abbattere su migliaia di ammalati cronici costretti a recarsi agli ambulatori del Vecchio Policlinico, occorre avere il permesso, altrimenti non si passa. Permessi negati invece alla stragrande maggioranza dei lavoratori che prestano servizio alla Seconda università di Napoli, nell'azienda ospedaliera di piazza Miraglia, ancor meno per gli studenti e gli specializzandi. Il rettore della Seconda università di Napoli, Francesco Rossi è pronto a sospendere tutte le attività presso le strutture del Policlinico per evitare maggiori e più gravi conseguenze. Insomma un maxi blocco dal quale potrebbero scaturire conseguenze inimmaginabili.

PRIMO PIANO - Ztl a Napoli, inibito l'accesso ad ammalati e personale del Vecchio Policlinico

Antonio Sorio, Vice Segretraio Generale
Cisal Università Napoli e Consigliere Cda Sun
Cisal Università, Sorio: «occuperemo il rettorato e scenderemo in piazza»
di Enzo Musella
Se il rettore Rossi dichiara di voler sospendere le attività del Vecchio Policlinico può contare sull'appoggio di tutte le parti sociali e della Cisal Università in prima istanza. La limitazione al traffico prevista dalla maxi Ztl programmata dal Comune per il personale e gli ammalati che si recano al Policlinico di piazza MIraglia è scandalosa e pericolosa». A parlare è Antonio Sorio, vice segretario della Cisal Università che sabato mattina ha inviato al prefetto De Martino un telegramma con il quale ha sollecitato la prefettura ad intervenire prima di domani per scongiurare il blocco delle centinaia di persone che da lunedì mattina cercheranno di accedere al Vecchio Policlinico.

IL PATTO - Accordo con la Regione: 117 milioni all'anno, più fondi se vengono ridotte strutture complesse e inserite le emergenze

Policlinico della Seconda università di Napoli,
arrivano i soldi
di Enzo Musella
Arriva al fotofinish e dopo una attesa durata ben quattro anni la firma del protocollo d'intesa che regola i rapporti finanziari tra Regione Campania e Seconda Università di Napoli, al palo dal 2008. Da oggi l'azienda ospedaliera che fa capo alla Sun può contare su un finanziamento di 117 milioni di euro l'anno, dal 2011 al 2013. Una boccata d'ossigeno per l'azienda ospedaliera del Vecchio Policlinico sfinito dai debiti e al collasso finanziario, e per di più, costretta a fare i conti con decreti ingiuntivi e azioni legali da parte dei fornitori di servizi e le pendenze giudiziarie dei dipendenti che hanno chiamato in giudizio l'azienda per rivendicare il rispetto dei contratti di lavoro. Finalmente una buona notizia, anche se in molti rimangono insoddisfatti. In primis i sindacati, che se da un lato applaudono l'evento, dall'altro rimangono perplessi dalla circostanza che le torri di piazza Miraglia cadono a pezzi e molti reparti operano ai limiti minimi della decenza e della legge.

"L'università non era a conoscenza del crak finanziario del II Policlinico di Napoli", è l'accusa di Giovanni Persico, preside della facoltà di Medicina dell'Ateneo

di Enzo Musella
Il Policlinico universitario al Vomero alto è alla bancarotta, le ditte che forniscono i servizi di lavanderia, mensa, vigilanza e smaltimento rifiuti speciali, vantano un credito per oltre 27 milioni di euro, non vengono pagate da ben due anni e minacciano di interrompere la fornitura delle prestazioni. Il blocco delle attività assistenziali è previsto per il prossimo mese. "L'università non è stata informata che la situazione fosse così critica, è gravissimo". E' la denuncia di Giovanni Persico, preside della facoltà di Medicina della Federico II. Intanto il deficit finanziario accumulato dall'azienda al 30 dicembre 2010 ammonta a 245 milioni di euro. Al centro della querelle c'è la mancata ratifica dei protocolli d'intesa tra Università e Regione che di fatto regolano i rapporti finanziari tra i due Enti.

Cosa resta dell’autonomia universitaria

a cura di Arturo Maullu * 
Sta maturando, nel bel mezzo di un assordante silenzio, un’altra opera di predazione da parte della nostra ingorda classe politica, in questo caso la sanità universitaria.
Una delle poche istituzioni rimaste, almeno in parte,  fuori dalle grinfie della politica arraffatutto grazie la legge sull’autonomia degli atenei, la 168 del 1989, che garantiva l’autogoverno dell’università.
Pur con tutti i suoi limiti l’università in Italia ha continuato a sfornare fior di professionisti e ricercatori per la cui formazione lo Stato ha speso mediamente 500 mila euro cadauno  per poi vederli emigrare in altre nazioni pronte ad offrire loro ciò che noi gli abbiamo negato, un lavoro dignitoso ed una remunerazione equa ove  mettere a frutto quanto appreso.

CISAL: Cavallaro sulle Pensioni, "sì a una riforma reale, inutili i continui ritocchini di scaloni, scalini o fossati vari"

di redazione 
"La situazione, come dimostrano i fatti, è che il sistema pensionistico non è più una certezza per i lavoratori e i pensionati, considerati solo un costo che occorre ridurre costantemente”
E' quanto si legge nel documento a firma del segretario generale della CISAL, Francesco Cavallaro ed inviato a tutte le federazioni ed alle unioni regionali e provinciali - e prosegue -  “serve una riduzione della contribuzione previdenziale in linea con le ridotte prestazioni . Qualcuno avverta i tanti urlatori di parte sindacale e non, quelli che protestano dicendo che non si renderanno mai disponibili a fare una riforma delle pensioni, che non si sono accorti che le cose sono già cambiate da un pezzo. 

Incontro CISAL e Pubblica Amministrazione, pronti tre tavoli negoziali

di Micaela Tempesta
Con una nota datata 12 Gennaio 2012 la Segreteria Confederale Cisal riassume il confronto svoltosi con il nuovo ministro per la Pubblica Amministrazione al termine del quale si è stabilito di procedere immediatamente all’apertura di tre tavoli negoziali riguardanti l’assetto organizzativo complessivo della P.A. , le relazioni sindacali e il reclutamento e la formazione del precariato.
Di seguito riportiamo il testo integrale che riassume il confronto. “Si è svolto in data odierna un primo incontro tra il nuovo ministro per la Pubblica Amministrazione e le Confederazioni sindacali  rappresentative nel pubblico impiego, nel corso del quale la delegazione della CISAL ha avuto modo di rappresentare le proprie richieste in merito alle priorità da affrontare.  In particolare, anche rispetto ad una serie di argomenti prospettati dal Ministro Patroni Griffi, la nostra Confederazione ha confermato la propria  netta contrarietà all’impianto normativo della Riforma Brunetta,

Relazione annuale attività assistenziale (Anno 2010 e primo semestre 2011) dell'azienda ospedaliera della Seconda Università di Napoli

Per gentile concessione dell'ex direttore sanitario dell'azienda ospedaliera della Seconda Università di Napoli, Graziano Olivieri, pubblichiamo il resoconto aziendale relativo all'attività assistenziale dell'azienda sanitaria della Sun relativa al 2010 e al primo semestre 2011.

di Graziano Olivieri*
L’analisi dei ricoveri relativi all’anno 2010, raffrontati con quelli dell’anno precedente, ha dimostrato per i ricoveri ordinari, globalmente considerati, un incremento dell’Indice di Rotazione dell’11.5%, del Tasso di Utilizzo del 3.3%, e una riduzione della Degenza Media del 4.4% con stabilità del Peso Medio, rilevando picchi di eccellenza (1.87, 1.77, 1.46, etc.) in alcune strutture chirurgiche. Tali Indici hanno evidenziato un più efficiente utilizzo dei posti letto ordinari rispetto all’anno precedente, peraltro, in linea con le attuali direttive nazionali in materia. Da sottolineare, inoltre, nel corso del periodo considerato, una riduzione progressiva dei posti letto del 15.3% legata sia a criticità di ordine strutturale, che a carenza di personale dovuto al blocco del turnover.

PRIMO PIANO - Cisal Università Parthenope, nomina del segreterio generale di Ateneo

Cisal, Giuseppe Cuccurullo riconfermato segretario generale d'Ateneo

Nella foto la segreteria di Ateneo della Cisal Università.
Giuseppe Cuccurullo è il quinto da sinistra
di Enzo Musella
Si è svolto la scorsa settimana all'università Parthenope di Napoli il terzo congresso di Ateneo per il rin­novo delle cariche statutarie del coordinamento autonomo della Cisal Uni­versità Parthenope. Giuseppe Cuccurullo, è stato riconfermato segretario ge­nerale di Ateneo per la Cisal Università. Classe 59, sposato con tre figli, Cuccurullo è dipendete dell'Ateneo dal 1989. Assunto con la qualifica di coadiutore in breve tempo si è guadagnato la stima di colleghi e superiori, oggi ricopre il ruolo capo ufficio degli organi collegiali. La sua carriera di sindacalista attivo inizia nel 2003. La Cisal Università nasce all'interno dell'Ateneo della Parthenope nel 2003 grazie all'indimenticabile lavoro del compianto Angelo De Dominicis, all'epoca contava solo quattro iscritti.

Lo stato di salute della Università Italiana dopo la promulgazione della L. 240/2010

di redazione
Le associazioni della docenza universitaria coordinate nel C.O.S.A.U. (ADU, CIPUR, CISAL Università, CNRU, CNU, SNALS docenti universitari) hanno valutato, dopo la pausa estiva, lo stato di salute dell’Università cercando di mettere a fuoco gli elementi che riguardano l’istituzione nel suo complesso e quelli che più  strettamente riguardano la vita del personale docente che esse rappresentano.Sul piano generale si deve osservare che se la legge 240/2010 (Legge Gelmini) aveva delineato un percorso di rinnovamento dell’istituzione universitaria (percorso solo in parte accettabile); il passaggio dalla semplice enunciazione dei propositi alla vera attuazione della riforma non si intravede.

Audizione presso 7^ Commissione Camera dei Deputati sullo Schema di DPR – Regolamento per la disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari (AG N. 402)

di Redazione  
Pubblichiamo di seguito le osservazioni che il Sindacato CSA della Cisal Università ha presentato alla 7^ Commissione della Camera dei Deputati sull'Atto governativo n. 402, sul riordino del trattamento retributivo dei professori e ricercatori, nell'audizione tenuta martedi 11 ottobre 2011

OSSERVAZIONI
In linea generale, come già sottolineato durante l’iter della legge n. 240/2010, non possiamo non ribadire la nostra ferma e convinta contrarietà alla prospettata revisione del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari che costituiranno, tra le categorie non contrattualizzate del pubblico impiego, l’unica il cui trattamento economico fondamentale sarà sottoposto a valutazione, con effetti sullo sviluppo di carriera.

sabato 18 febbraio 2012

CRONACA CITTADINA - Napoli dice Addio all’emergenza rifiuti

De Magistris:” Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto”
di Jacopo Di Bonito
Per il sindaco De Magistris l’emergenza rifiuti è finita, anche se ogni settimana centinaia di tonnellate di spazzatura partono in direzione Olanda. In città sembra cambiato davvero poco. L’emergenza rifiuti non sembra abbandonare le vie di Napoli, la raccolta differenziata resta una lontana chimera per migliaia di cittadini napoletani ed in diverse zone del capoluogo campano i rifiuti sostano ancora lungo le strade.

venerdì 17 febbraio 2012

CRONACA . MALASANITA' - Si finge malata per cinque mesi, ma lavora nel suo studio privato

Nei guai un’oculista dell’Asl di Siena   

di Jacopo Di Bonito
Foto, video e pedinamenti. La Guardia di Finanza di Siena ha utilizzato tutti gli strumenti in suo possesso per tirar fuori l’ennesimo caso di truffa ai danni dello Stato. Un’oculista in servizio presso l’Asl e l’Inail di Siena, che per lo Stato era malata da ben cinque mesi, è stata sorpresa ad esercitare nel suo studio privato proprio nei giorni di malattia. La donna aveva la certezza di farla franca grazie ai certificati di malattia ottenuti dal suo medico curante, che avrebbero anche comportato l’esonero dall’obbligo di presenza in casa negli orari previsti per le visite fiscali.

giovedì 16 febbraio 2012

PRIMO PIANO - UNIVERSITÀ “LA SAPIENZA” - TEST DI AMMISSIONE DISCRIMINANTI

Studente disabile ricorre al Tar per ripetere il test di Medicina

di Marina Ranucci
Test di ammissione al corso di laurea in medicina a numero chiuso. La scena si svolge pressappoco così. Migliaia di studenti, in aule enormi e nella confusione più totale. Giovani che parlano, si confrontano o copiano. Si alzano per andare nella toilette, per chiedere spiegazioni o consegnare gli elaborati. Concentrarsi è quasi impossibile. Per una persona “normale”. Uno studente “disabile” può addirittura non riuscire a svolgere la prova.