Il Nord rimane storicamente in grande debito nei confronti del Sud, nel dopoguerra con il piano Marshall, scelte ben precise indirizzarono la ripresa economica del Paese attraverso l’industrializzazione del Nord e, seppur tanto denaro è stato indirizzato al Sud, lo stesso si è trasformato in prebende per una classe politica scellerata, che si è fatta complice di scelte penalizzanti per una parte del Paese.
Mi chiedo. Che ne sarebbe stato delle imprese del Nord se, in quel momento storico, la stessa classe politica si fosse fatta parte attiva per predisporre un programma di ripresa economica, diversificato rispetto a quello del Nord, favorendo la permanenza dei contadini nelle loro terre invece di farne carne da macello per le imprese del Nord?















