domenica 19 febbraio 2012

"L'università non era a conoscenza del crak finanziario del II Policlinico di Napoli", è l'accusa di Giovanni Persico, preside della facoltà di Medicina dell'Ateneo

di Enzo Musella
Il Policlinico universitario al Vomero alto è alla bancarotta, le ditte che forniscono i servizi di lavanderia, mensa, vigilanza e smaltimento rifiuti speciali, vantano un credito per oltre 27 milioni di euro, non vengono pagate da ben due anni e minacciano di interrompere la fornitura delle prestazioni. Il blocco delle attività assistenziali è previsto per il prossimo mese. "L'università non è stata informata che la situazione fosse così critica, è gravissimo". E' la denuncia di Giovanni Persico, preside della facoltà di Medicina della Federico II. Intanto il deficit finanziario accumulato dall'azienda al 30 dicembre 2010 ammonta a 245 milioni di euro. Al centro della querelle c'è la mancata ratifica dei protocolli d'intesa tra Università e Regione che di fatto regolano i rapporti finanziari tra i due Enti.

Cosa resta dell’autonomia universitaria

a cura di Arturo Maullu * 
Sta maturando, nel bel mezzo di un assordante silenzio, un’altra opera di predazione da parte della nostra ingorda classe politica, in questo caso la sanità universitaria.
Una delle poche istituzioni rimaste, almeno in parte,  fuori dalle grinfie della politica arraffatutto grazie la legge sull’autonomia degli atenei, la 168 del 1989, che garantiva l’autogoverno dell’università.
Pur con tutti i suoi limiti l’università in Italia ha continuato a sfornare fior di professionisti e ricercatori per la cui formazione lo Stato ha speso mediamente 500 mila euro cadauno  per poi vederli emigrare in altre nazioni pronte ad offrire loro ciò che noi gli abbiamo negato, un lavoro dignitoso ed una remunerazione equa ove  mettere a frutto quanto appreso.

CISAL: Cavallaro sulle Pensioni, "sì a una riforma reale, inutili i continui ritocchini di scaloni, scalini o fossati vari"

di redazione 
"La situazione, come dimostrano i fatti, è che il sistema pensionistico non è più una certezza per i lavoratori e i pensionati, considerati solo un costo che occorre ridurre costantemente”
E' quanto si legge nel documento a firma del segretario generale della CISAL, Francesco Cavallaro ed inviato a tutte le federazioni ed alle unioni regionali e provinciali - e prosegue -  “serve una riduzione della contribuzione previdenziale in linea con le ridotte prestazioni . Qualcuno avverta i tanti urlatori di parte sindacale e non, quelli che protestano dicendo che non si renderanno mai disponibili a fare una riforma delle pensioni, che non si sono accorti che le cose sono già cambiate da un pezzo. 

Incontro CISAL e Pubblica Amministrazione, pronti tre tavoli negoziali

di Micaela Tempesta
Con una nota datata 12 Gennaio 2012 la Segreteria Confederale Cisal riassume il confronto svoltosi con il nuovo ministro per la Pubblica Amministrazione al termine del quale si è stabilito di procedere immediatamente all’apertura di tre tavoli negoziali riguardanti l’assetto organizzativo complessivo della P.A. , le relazioni sindacali e il reclutamento e la formazione del precariato.
Di seguito riportiamo il testo integrale che riassume il confronto. “Si è svolto in data odierna un primo incontro tra il nuovo ministro per la Pubblica Amministrazione e le Confederazioni sindacali  rappresentative nel pubblico impiego, nel corso del quale la delegazione della CISAL ha avuto modo di rappresentare le proprie richieste in merito alle priorità da affrontare.  In particolare, anche rispetto ad una serie di argomenti prospettati dal Ministro Patroni Griffi, la nostra Confederazione ha confermato la propria  netta contrarietà all’impianto normativo della Riforma Brunetta,

Relazione annuale attività assistenziale (Anno 2010 e primo semestre 2011) dell'azienda ospedaliera della Seconda Università di Napoli

Per gentile concessione dell'ex direttore sanitario dell'azienda ospedaliera della Seconda Università di Napoli, Graziano Olivieri, pubblichiamo il resoconto aziendale relativo all'attività assistenziale dell'azienda sanitaria della Sun relativa al 2010 e al primo semestre 2011.

di Graziano Olivieri*
L’analisi dei ricoveri relativi all’anno 2010, raffrontati con quelli dell’anno precedente, ha dimostrato per i ricoveri ordinari, globalmente considerati, un incremento dell’Indice di Rotazione dell’11.5%, del Tasso di Utilizzo del 3.3%, e una riduzione della Degenza Media del 4.4% con stabilità del Peso Medio, rilevando picchi di eccellenza (1.87, 1.77, 1.46, etc.) in alcune strutture chirurgiche. Tali Indici hanno evidenziato un più efficiente utilizzo dei posti letto ordinari rispetto all’anno precedente, peraltro, in linea con le attuali direttive nazionali in materia. Da sottolineare, inoltre, nel corso del periodo considerato, una riduzione progressiva dei posti letto del 15.3% legata sia a criticità di ordine strutturale, che a carenza di personale dovuto al blocco del turnover.

Caserta, via libera ai lavori del Policlinico

Il Cda della Sun affida l'appalto per la costruzione della struttura: 4 anni per la conclusione

di Enzo Musella
La costruzione del nuovo Policlinico a Caserta è una delle tante pagine nere della cronaca di Napoli e Caserta, alle quali da oltre 10 anni, non è ancora stato messo il punto. Un ennesima storia di malaffare e cattiva gestione della Sanità pubblica in Campania, che dura da 16 anni. Il cantiere fermo da oltre 4 anni doveva riaprire a fine luglio, così non è stato. Oggi giunge la notizia che il Cda della Sun ha deliberato l'appalto dei lavori all'ultima delle cinque ditte in graduatoria inserite nella gara iniziale. Ieri mattina, Francesco Rossi, rettore della Sun, ha informato il Cda che è stato stipulato il contratto di affidamento dei lavori di completamento del Policlinico di Caserta alla Società Italiana per Condotte D'Acqua Spa, mandataria in Ati con la società Cordioli e C. Spa, mandante, che di fatto eseguirà l'opera.
Per quanto riguarda il termine di ultimazione dei lavori ci vorranno 4 anni. Ma come dire, meglio tardi che mai.

PRIMO PIANO - Cisal Università Parthenope, nomina del segreterio generale di Ateneo

Cisal, Giuseppe Cuccurullo riconfermato segretario generale d'Ateneo

Nella foto la segreteria di Ateneo della Cisal Università.
Giuseppe Cuccurullo è il quinto da sinistra
di Enzo Musella
Si è svolto la scorsa settimana all'università Parthenope di Napoli il terzo congresso di Ateneo per il rin­novo delle cariche statutarie del coordinamento autonomo della Cisal Uni­versità Parthenope. Giuseppe Cuccurullo, è stato riconfermato segretario ge­nerale di Ateneo per la Cisal Università. Classe 59, sposato con tre figli, Cuccurullo è dipendete dell'Ateneo dal 1989. Assunto con la qualifica di coadiutore in breve tempo si è guadagnato la stima di colleghi e superiori, oggi ricopre il ruolo capo ufficio degli organi collegiali. La sua carriera di sindacalista attivo inizia nel 2003. La Cisal Università nasce all'interno dell'Ateneo della Parthenope nel 2003 grazie all'indimenticabile lavoro del compianto Angelo De Dominicis, all'epoca contava solo quattro iscritti.

Lo stato di salute della Università Italiana dopo la promulgazione della L. 240/2010

di redazione
Le associazioni della docenza universitaria coordinate nel C.O.S.A.U. (ADU, CIPUR, CISAL Università, CNRU, CNU, SNALS docenti universitari) hanno valutato, dopo la pausa estiva, lo stato di salute dell’Università cercando di mettere a fuoco gli elementi che riguardano l’istituzione nel suo complesso e quelli che più  strettamente riguardano la vita del personale docente che esse rappresentano.Sul piano generale si deve osservare che se la legge 240/2010 (Legge Gelmini) aveva delineato un percorso di rinnovamento dell’istituzione universitaria (percorso solo in parte accettabile); il passaggio dalla semplice enunciazione dei propositi alla vera attuazione della riforma non si intravede.

Finalmente arriva la nomina dei nuovi dirigenti del Vecchio Policlinico


di Enzo Musella
Dal primo dicembre dello scorso anno il Vecchio Policlinico di Napoli ha operato senza direttore sanitario né amministrativo. La proteste da parte dei sindacati sono scattate quasi immediatamente, in primis da parte della Cisal Università, che in questi giorni ha lanciato un vero e proprio grido d'allarme. Una protesta che nei fatti ha sortito i suoi effetti. Infatti, proprio ieri il direttore generale del Vecchio Policlinico, Pasquale Corcione ha proceduto alla nomina dei suoi diretti collaboratori: alla direzione sanitaria giunge Maurizio Di Mauro ex direttore sanitario di presidio della Asl Napoli 1 (ospedale San Paolo) laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Ateneo Federico II di Napoli, specialista in Malattie Infettive e Parassitarie.

ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA

LE SEGRETERIE DI ATENEO
FLC-CGIL,  CISL- Università,  UIL-RUA,   CISAL Università, RDB

CONVOCANO
ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA MARTEDÌ' 29 novembre 2011 dalle ore 10,00 alle ore 13,00 l'Aula SP3
in via Luciano Armani -Centro Storico

I due Policlinici che fanno capo alla SUN ed al Federico II sono sull'orlo della bancarotta con un deficit di 165 milioni di euro per la SUN e 245 milioni di euro per il Federico II, così come dichiarato dai vertici aziendali ed universitari, per cui i Protocolli d'intesa che regolano i rapporti finanziari tra Regione e Università non sono ancora stati sottoscritti. Il presidente Caldoro, il Rettore Rossi ed il Prefetto di Napoli continuano ad evitare qualsiasi tipo di dialogo e di confronto con i rappresentanti dei lavoratori che intendono affrontare e trovare insieme una soluzione, ad una situazione ormai giunta al collasso.

I Policlinici napoletani chiusi per ferie

EMERGENZA SANITARIA IN CAMPANIA - ALLA RICERCA DI UN POSTO LETTO
di Enzo Musella
I due Policlinici di Napoli non hanno un pronto soccorso, fatto salvo per l'azienda sanitaria universitaria della Federico II, che dispone, al Vomero alto, di un pronto soccorso di ginecologia, e con questa giustificazione nel mese di agosto le due strutture ospedaliere chiudono per ferie. E' un storia che si ripete da anni, e  puntualmente, ogni anno, si grida allo scandalo. Intanto al Cardarelli i reparti esplodono di barelle.

Audizione presso 7^ Commissione Camera dei Deputati sullo Schema di DPR – Regolamento per la disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari (AG N. 402)

di Redazione  
Pubblichiamo di seguito le osservazioni che il Sindacato CSA della Cisal Università ha presentato alla 7^ Commissione della Camera dei Deputati sull'Atto governativo n. 402, sul riordino del trattamento retributivo dei professori e ricercatori, nell'audizione tenuta martedi 11 ottobre 2011

OSSERVAZIONI
In linea generale, come già sottolineato durante l’iter della legge n. 240/2010, non possiamo non ribadire la nostra ferma e convinta contrarietà alla prospettata revisione del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari che costituiranno, tra le categorie non contrattualizzate del pubblico impiego, l’unica il cui trattamento economico fondamentale sarà sottoposto a valutazione, con effetti sullo sviluppo di carriera.

sabato 18 febbraio 2012

PRIMO PIANO - SANITA' UNIVERSITARIA - Il Reparto di Pediatria dell’Azienda Universitaria Federico II di Napoli ha adottato la Pet Therapy

Rilevato un miglioramento delle capacità relazionali
di Valeria Pollio
Il Reparto di Pediatria dell’Azienda Universitaria Federico II di Napoli ha adotta la Pet Therapy, efficace co-terapia che prevede la partecipazione degli animali nel corso delle fasi dell’assistenza ai bambini. L’adozione, frutto di una collaborazione (nata nel 2007 con il progetto “Posso darti una zampa?”) con l’associazione di volontariato Aitaca (Associazione Italiana Terapie e Attività con Animali) si è rivelata davvero efficace.

PRIMO PIANO - SALUTE - Il Ministero della Salute richiama l’attenzione di genitori e consumatori

A Carnevale il “rischio è mascherato”
di Valeria Pollio
In occasione del Carnevale, festa con giochi e scherzi, maschere e coriandoli, il Ministero della Salute richiama l’attenzione di genitori e consumatori: diffidate dai prodotti dannosi per la salute. La Guida al Carnevale sicuro, “Il rischio è mascherato”, stilata dal Ministero e pubblicata on-line, contiene un elenco di oggetti che attualmente sono stati segnalati come potenzialmente nocivi dal sistema di allarme rapido attraverso il quale

PRIMO PIANO - CRONACA UNIVERSITARIA - Chirurghi all'opera in tv

Operazioni live: il futuro della didattica
di Giuseppe De Stefano
Chirurghi all'opera in tv. Non si tratta di un nuovo reality show né dell'ultimo serial televisivo dedicato alle vicende di qualche ospedale statunitense, ma di un'innovazione della didattica italiana. A Milano, infatti, è stata inaugurata ieri mattina una sala operatoria integrata da dove saranno ripresi interventi che gli studenti specializzandi potranno seguire in diretta anche a chilometri di distanza. La presentazione è stata tenuta dal rettore della Biccocca Marcello Fontanesi, dal preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Andrea Stella, e dal direttore generale dell'ospedale San Gerardo di Monza Francesco Beretta.

CULTURA - Sanremo, la terza puntata conferma l discesa degli ascolti

La serata scivola via senza polemiche
di Micaela Tempesta
Scivola via quasi senza intoppi la terza serata del Festival di Sanremo. A farla da protagonista, finalmente la musica e gli insoliti duetti tra i big in gara e artisti di fama internazionale. Purtroppo gli ascolti non sono quelli del Celentano day. Fortemente in calo lo share anche ieri sera nonostante i grandi nomi internazionali.

CRONACA CITTADINA - Napoli dice Addio all’emergenza rifiuti

De Magistris:” Sono molto soddisfatto per il lavoro svolto”
di Jacopo Di Bonito
Per il sindaco De Magistris l’emergenza rifiuti è finita, anche se ogni settimana centinaia di tonnellate di spazzatura partono in direzione Olanda. In città sembra cambiato davvero poco. L’emergenza rifiuti non sembra abbandonare le vie di Napoli, la raccolta differenziata resta una lontana chimera per migliaia di cittadini napoletani ed in diverse zone del capoluogo campano i rifiuti sostano ancora lungo le strade.

PRIMO PIANO - Emergenza Cardarelli. Sindacati contro la Regione

Cento barelle, Cardarelli 
nel collasso

di Claudio Silvestri
Sindacati dei medici e degli infermieri per denunciare la situazione cri­tica che sta vivendo il Cardarelli. Ieri alle 16 vi erano più di 100 perso­ne ricoverate in barella: circa 60 pazienti erano ammassati in Accetta­zione, ben 80 in Medicina d'urgenza. Numeri che superano di gran lun­ga la capienza delle strutture e che mandano all'aria qualsiasi garan­zia su sicurezza e assistenza agli ammalati. Basti pensare che in Deci­ma Medicina c'erano persone ricoverate anche sul ballatoio, davanti all'ascensore. Una situazione insostenibile.