mercoledì 9 novembre 2011

Allarme disoccupazione giovanile. Un ragazzo su tre non ha lavoro e nel meridione la situazione si fa sempre più grave

di Jacopo Di Bonito
Il 30% dei ragazzi italiani tra i 22 ed i 35 sono disoccupati. E se al nord la situazione è preoccupante, nelle regioni del sud l’emergenza è già realtà. Il 70% dei giovani meridionali è inoccupato e senza prospettive di impiego futuro. Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa scottante tematica, lo scorso 5 novembre la Diocesi di Benevento ha promosso un’iniziativa dal titolo “ Il lavoro giovanile nel Mezzogiorno d’Italia”.

Inaugurato dal Cardinale Caffarra, Arcivescovo di Bologna, l’anno accademico 2011-2012 della Pontificia Università Lateranense di Roma

di Marina Ranucci
Inaugurato oggi l’anno accademico 2011-2012 della Pontificia Università Lateranense di Roma presso l’Aula Magna Benedetto XVI con tema portante “riflettere sulla formazione ed approfondire il legame tra cattolici ed Unità d’Italia”. Presente all’inaugurazione oltre alle cariche accademiche anche il Sindaco Gianni Alemanno per l’inaugurazione della mostra libraria "le radici cristiane dell'Italia unita"che resterà aperta al pubblico fino al 25 gennaio 2012.

L’80% degli italiani è stressato a causa della crisi economica. Dal mal di testa alla depressione le patologie che colpiscono gli italiani

di Marina Ranucci
L'80% degli italiani è sull'orlo di una crisi di nervi a causa della crisi economica italiana. E' quanto emerge da uno studio presentato oggi a Milano, condotto da Human Highway per conto di Anifa (Associazione Nazionale Industria Farmaceutica dell'Automedicazione) su un campione di uomini e donne 18-64enni che accedono al web almeno una volta a settimana, rappresentativo di 26 milioni di italiani. Lavoro, famiglia, crisi politica ed economica tra le principali cause di malattie da stress che si riconoscono oltre che in patologie psicologiche, anche in mal di testa, disturbi dell’apparato digerente, tachicardia, insonnia e chi più ne ha più ne metta.

Napoli: Cappelle gentilizie sottratte illegalmente e poi rivendute ad imprenditori. La Guardia di Finanza smaschera vergognoso giro di affari

di Jacopo Di Bonito
Loculi, edicole gentilizie e numerose cappelle del cimitero di Poggioreale sottratte senza il consenso delle famiglie aventi diritto, svuotate dai resti mortali e poi rivendute ad imprenditori locali. A Napoli, sembra non esserci pace neanche da morti. L’operazione della Guardia di Finanza, scattata alle prime ore della mattina, ha portato alla luce una squallida compravendita della quale facevano parte dipendenti comunali, professionisti compiacenti ed imprenditori interessati ad aggiudicarsi un posto riservato al cimitero.

Malasanità: il 20% dei rifiuti sanitari è pericoloso, tossico e radioattivo. Decine di malati rischiano il contagio

di Jacopo Di Bonito
Nel 2000 le infezioni nate da siringhe contaminate hanno causato 23 milioni di nuovi malati. Sangue e derivati, colture e scorte di agenti infettivi, scarti di pazienti in isolamento, campioni diagnostici umani e da animali infetti da laboratorio, tamponi, bende, carcasse animali contaminate, aghi, siringhe, bisturi, solventi chimici e disinfettanti, vetri contaminati da materiale radioattivo e termometri con mercurio rotti, possono infettare chiunque.

martedì 8 novembre 2011

Approvato in parlamento il rendiconto dello Stato con soli 308 voti, cifra ben al di sotto dei 316 voti della maggioranza. Berlusconi incontra Napolitano: "dopo il voto sulla legge di stabilità mi dimetto"

di redazione
"Traditori". Li ha bollati così, Silvio Berlusconi, i deputati che non hanno partecipato al voto, consentendo alla maggioranza di approvare il rendiconto dello Stato con soli 308 voti, cifra ben al di sotto dei 316 voti della maggioranza. Il premier lo ha scritto su un foglio che gli era servito in precedenza per prendere qualche appunto: «308 -8 traditori». E poco sotto ha aggiunto «ribaltone», poi «voto». Ci sono anche le frasi «prenda atto» e «rassegni le dimissioni», probabilmente scritte mentre parlava il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, che proprio quello chiedeva al presidente del Consiglio: di «prendere atto» che la maggioranza non esisteva più dopo il voto di oggi, e di «rassegnare le dimissioni», salendo al Colle. Le ultime due parole scritte dal premier sul foglio sono «Pres Repubblica», con chiaro riferimento al Quirinale, ed infine «una soluzione»: quella che verosimilmente Berlusconi sta studiando per evitare di doversi dimettere.

Medicina: "riassetto delle scuole di specializzazione medica nel 2012" ad annunciarlo è il ministro della Salute, Ferruccio Fazio durante la seconda Conferenza nazionale sulla ricerca sanitaria in corso a Carnobbio

di redazione
Da Cernobbio dove è in corso la seconda Conferenza nazionale sulla ricerca sanitaria arrivano novità sul riassetto delle scuole di specializzazione medica universitaria. Nel 2012 ci sarà «un riassetto delle scuole di specializzazione medica, cui stiamo lavorando con il ministero dell'Istruzione e ricerca». Ad annunciarlo è il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, proprio da Cernobbio.
«Finora le scuole di specializzazione in medicina - spiega - non sono state guidate dai bisogni reali, ma da altre logiche. Le Regioni ci hanno espresso le loro necessità per quanto riguarda le specializzazioni nei vari settori e sulla base di questi nuovi bisogni saranno assegnati i posti degli specializzandi.

Salute: il diabete spaventa il mondo, ed in Italia il 50% dei malati non si cura

di Jacopo Di Bonito
Il diabete uccide nel mondo tre milioni di ammalati ogni anno. La somma dei decessi dovuti all’Aids, alla tubercolosi e alla malaria, le tre big killer del pianeta, è di cinque milioni di persone. Il diabete quindi, dati alla mano, è il nemico più pericoloso per l’uomo. E mentre aumentano le complicanze cardiovascolari legate al diabete, in Italia un paziente su due preferisce non curarsi.

Il 14 Novembre, un “NO” all’alcol per un “SI” alla vita

di Valeria Pollio
Sempre più drammatica la relazione con le dipendenze, soprattutto quella da bevande alcoliche. L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) stima che, globalmente, il consumo di alcol causi circa 2,5 milioni di morti ogni anno, di cui 320 mila tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. A livello mondiale il 3,8% di tutti i decessi è attribuibile all'alcol mentre in Europa, dove si registra il maggior consumo pro capite, i dati aumentano sensibilmente.

lunedì 7 novembre 2011

Si è tenuto a Cernobbio la quarta edizione del Forum Meridiano Sanità. Dal report si evince che nel 2010 la spesa sanitaria pubblica italiana è stata di 113,5 miliardi di euro con un'incidenza sul Pil del 7,3%

di redazione
Ogni italiano ha a disposizione 447 euro in meno per la salute rispetto agli europei. Questo è uno dei dati più preoccupanti emersi dal Rapporto Meridiano Sanità, presentato ieri da The European House-Ambrosetti, a Cernobbio. A questo si aggiunge la grande disparità esistente tuttora tra le varie Regioni italiane, mentre al Nord Italia la sanità pubblica riesce a garantire degli standard assistenziali medio alti, nell'area meridionale del Paese si rischia ancora di morire a causa di liste di attesa diagnostiche che giungo fino ad un anno. Da Cernobbio esce fuori un Paese spaccato in due, che viaggia a due corsie. La componente sanità - si legge nel report - rappresenta circa il 25,6% della spesa complessiva per prestazioni di protezione sociale erogate in Italia da amministrazioni pubbliche (pari a 412.255 milioni di euro nel 2010), seguita dalla voce assistenza con l'8%. Sul gradino più alto la voce 'previdenza', la componente più rilevante dell'intera spesa per la protezione sociale con il 66,4% (pari a 273.768 milioni di euro).

Audizione presso la 7^ Commissione della Camera dei Deputati Sull’Atto Governativo N. 402 – Riordino del Trattamento Economico dei Professori e Ricercatori Universitari.


di redazione  
La Delegazione del CSA della Cisal Università ha presentato un documento, (che si riporta a pagina seguente)  alla 7^ Commissione della Camera dei Deputati sull'Atto Governativo n°402 " Riordino del Trattamento Economico dei Professori e dei Ricercatori Universitari"   con la dovuta seguente  premessa. "La gravità della situazione economico finanziaria in cui versa il Paese non consente pretese che costituiscano ulteriori aggravi di spesa,  ma, in ogni caso, dobbiamo esprimere viva preoccupazione sull’atto governativo n. 402, soprattutto poiché prevede una retribuzione di ingresso troppo bassa. Inoltre, sebbene sia da sottolineare e da condividere la correttezza di approccio metodologico delle Commissioni parlamentari, che si realizza attraverso numerose e proficue audizioni, non possiamo non ribadire la scarsa attenzione da parte del Ministro per gli esiti delle audizioni stesse. Prendiamo, comunque, atto con soddisfazione delle affermazioni del Presidente della 7^ Commissione della Camera dei Deputati, che si è impegnata ad inviare all’attenzione del Ministro tutte le criticità sollevate nel corso delle audizioni."

Un bambino su tre è obeso. La maglia nera va alla Campania, ed intanto in Europa arriva la Fat Tax

di Jacopo Di Bonito
Nel mondo 42 milioni di bambini sono a rischio obesità. In Italia un bambino su tre è obeso. Gli inviti a seguire un’alimentazione sana ed equilibrata restano inascoltati. E mentre l’OMS (organizzazione mondiale della sanità) la riconosce ufficialmente come epidemia mondiale, nel nostro paese si moltiplicano le patologie ad essa dovute. ”Circa il 35% dei ragazzi dai 5 ai 17 anni è sovrappeso (23%) o obeso (12%)”. A lanciare l’allarme è il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, nel corso della trasmissione "Ippocrate", in onda su Rai News 24. Dai dati forniti emerge una situazione allarmante.

Salute: Oms: un neonato su dieci nasce prematuro. Nuove tecniche a sostegno delle famiglie e raccolta fondi. A Roma Concerto di beneficienza

di Marina Ranucci 
Un bambino su dieci nasce prematuro. E’ quanto si evince dall’ultimo report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che ha registrato un aumento costante negli ultimi 20 anni dei nati prematuri prima della 37esima settimana di gestazione ed al di sotto dei 2,5 kg di peso. Un recente studio del Policlinico Umberto I di Roma conta 16.281 bambini nati pretermine dal 2000 al 2009. Oltre 32mila genitori che hanno dovuto affrontare il tortuoso percorso della nascita di un figlio prematuro sottopeso e spesso con malformazioni, bisognoso di cure ospedaliere costanti,

Malasnità: Sicilia, ambulanza arriva con 30 minuti di ritardo. Un 71enne muore dopo giorni di agonia

di Jacopo Di Bonito
Un nuovo caso di malasanità scuote la Sicilia, maglia nera con ben 66 morti sospette negli ultimi due anni. Se nel nord Italia la situazione sanitaria non versa in buone condizioni, nel meridione non si viene soccorsi neanche se l’incidente avviene a pochi metri dall’ospedale. I tagli alla sanità e la cronaca nera sembrano oramai procedere di pari passo.  Questa volta la vittima è Biagio Savarese, 71enne di Comiso, deceduto due giorni fa nell’ospedale di Vittoria.

domenica 6 novembre 2011

L'Italia è stata commissariata dall'Europa. Ora ci tocca il »test della realtà«. Berlusconi: "non mollo" Esplode la protesta delle opposizioni. Una decina di deputati del Pdl abbandonano il premier. Ora l'Italia è ingovernabile

di Enzo Musella
E' stata una settimana terribile quella appena terminata che ha coinvolto, stravolto e destabilizzato l'intero sistema economico italiano. Da una parte Berlusconi che non ha nessuna intenzione di dimettersi, lasciando spazio ad un governo di transizione nazionale e dall'altra l'Europa che dopo il G20 di Cannes ha di fatto commissariato il  nostro paese. L'Italia è ad un passo dalla recessione economica, coprire, almeno in parte, i 1900miliardi di euro dei debito pubblico, è un impresa impossibile e l'Europa lo sa. Ciò nonostante Berlusconi punta i piedi a terra e dichiara: «Girano nei palazzi romani chiacchiere e pettegolezzi su un argomento: le dimissioni di questo Governo. Mi spiace di deludere i nostalgici della Prima Repubblica quando i governi duravano in media 11 mesi, ma la responsabilità nei confronti degli elettori e del Paese impongono a noi e al nostro Governo di continuare nella battaglia di civiltà che stiamo conducendo in questo difficile momento di crisi».

Nasce a Houston "young issnaf" il primo network alla ricerca di giovani ricercatori italiani under 40, coordinato dall'italiana Chiara Gabbi

di Enzo Musella
L'Italia affoga in un mare di debiti e la politica dei tagli di spesa regna sovrana. Riduzione di spesa, rientro di bilancio, licenziamenti, queste le parole chiave di un lift motiv a cui televisioni e giornali ci hanno abituato in questi ultimi anni. Lo politica dei tagli non ha salvato nessun settore, nemmeno quelli vitali per la crescita del paese, come ad esempio la ricerca scientifica. I nostri giovani ricercatori sono sotto pagati e di fatto non sono messi nelle condizioni di operare, per molti il sogno è di espatriare, l'aspirazione è l'America.  Per un giovane ricercatore italiano non è solo il richiamo dell'avventura, è un progetto per puntare a crescere professionalmente grazie all'eccellenza dei laboratori d'oltreoceano. Ma una volta messo piede al di là dell'Atlantico le domande e le problematiche pratiche sono tante. Per i giovani ricercatori che vogliono avviare la loro carriera americana, lo scorso 5 novembre è stato lanciato ufficialmente "Young ISSNAF", il network per gli under 40 della Fondazione ISSNAF, associazione di ricercatori e accademici italiani in Nord America.

sabato 5 novembre 2011

Aiom: i migranti affetti da neoplasie vivono meno degli italiani

di Valeria Pollio
Solo in Italia gli stranieri sono pressappoco 5 milioni, circa il 7,5% della popolazione. Bisogna considerare che si tratta di cifre approssimative, che tendono ad aumentare. Basti pensare che nel nostro Paese nel 2010 si è registrato un incremento della popolazione straniera del +7,9%. Ma qual è il loro destino? Oltre ad avere poche garanzie dal punto di vista economico, anche per la loro salute arrivano sconcertanti notizie. Gli immigrati colpiti dal cancro hanno minori aspettative di vita rispetto agli italiani.

venerdì 4 novembre 2011

"La tempesta perfetta" continua ad abbattersi su Piazza Affari che oggi perde il 2,66% e brucia 8,7 miliardi di euro di capitalizzazione. Lo spread tra Btp e Bund arriva a sfiorare i 460 punti

di Enzo Musella
Continuano gli effetti della "tempesta perfetta" come l'hanno definita gli analisti di Piazza Affari la turbolenza che si è abbattuta in questa settimana sulla Borsa di Milano che oggi chiude in deciso ribasso cedendo il 2,66% a 15.346,55 punti, dopo essere sceso fino a quota 15.210,73. Precipitano i gruppi bancari, in una giornata comunque difficile per tutto il settore in Europa (l'indice Dj stoxx del comparto del credito dell'area euro è sceso di oltre il 3%): con diversi titoli che nel pomeriggio sono passati dall'asta di volatilità, Unicredit ha concluso in calo del 6,55% a 0,77 euro, la Banca popolare di Milano in ribasso del 5,97% con un prezzo di 0,366 euro, Intesa San Paolo in perdita del 4,81% a quota 1,12.